Origini e habitat naturale
Il Betta splendens, noto come pesce combattente siamese, proviene dalle risaie, fossati e canali a lento flusso della Thailandia, Cambogia e Vietnam. Qui l’acqua è calda (25‑30 °C), povera d’ossigeno e fitta di vegetazione di superficie dove il betta respira anche aria grazie al suo organo labirinto. Nei periodi di secca sopravvive in pozze isolate, il che spiega la tolleranza a spazi ridotti.
Storia dell’allevamento e status legale
Già nel XIX secolo i siamesi allevavano betta per le “gare” di combattimento. Dal 1927 iniziano le esportazioni in Europa e USA; l’allevamento selettivo ha prodotto decine di forme di coda e colore, oggi riconosciute in concorsi internazionali (IBSC, IBC).
Mutazioni famose:
Veiltail : pinna caudale lunga a “velo” (varietà più diffusa)
Halfmoon : coda a ventaglio 180° (deriva dal veiltail)
Crowntail : raggi della pinna sporgenti “a corona”
Plakat : forma a pinne corte, simile al betta selvatico
Dumbo ear : pettorali molto grandi, simili a “orecchie”
Dieta consigliata
Base: pellet galleggiante ad alto contenuto proteico formulato per betta (2‑3 granuli 1‑2 volte/dì), larve di zanzara, artemia, daphnia.
Cura quotidiana e ambiente
Vasca: con coperchio (i betta saltano).
Temperatura: 25‑27 °C con riscaldatore; filtro a flusso dolce per non danneggiare le pinne.
Arredi: piante vive (Anubias, Salvinia), legni lisci, tane; niente decorazioni taglienti).
Acqua: pH 6,5‑7,5; cambi parziali 25 % ogni settimana.
Convivenza: un solo maschio per vasca; femmine possono vivere in “sorority”.
Peculiarità e curiosità
Labirinto: può ingerire aria atmosferica e trarne ossigeno.
Bubble‑nesting: il maschio costruisce un nido di bolle in superficie e custodisce le uova.
Lifespan: 3‑5 anni.
Respira anche aria, produce nidi di bolle
NO
3-5 anni

