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Axolotl
Ambystoma mexicanum

Origini e habitat naturale

L’axolotl vive soltanto nei canali e nelle lagune di Xochimilco e (un tempo) Chalco, nell’altipiano di Città del Messico. L’acqua è fresca (14‑20 °C), poco profonda, con fondo fangoso e molte piante galleggianti che offrono riparo e cibo. La progressiva urbanizzazione e l’introduzione di pesci predatori hanno ridotto questo ambiente a piccole aree frammentate.

Storia dell’allevamento e status legale

  • Dal 1800 è allevato in laboratorio come modello per lo studio della rigenerazione e dello sviluppo.

  • Negli anni ’90 è diventato popolare anche tra gli hobbisti d’acqua dolce, provenendo sempre da riproduzioni in cattività.

  • In natura è classificato Critically Endangered (CR) dall’IUCN (2024). Prelevare esemplari selvatici è illegale.

Dieta consigliata

  • Piccoli esemplari (sotto i 10 cm) : daphnie, pellet sbriciolato, pezzetti di insetti 1‑2 volte al giorno.

  • Adulti : insetti, pellet ricchi di proteine, occasionalmente daphnie. Somministra 3‑4 pasti a settimana, di sera o al tramonto, e rimuovi gli avanzi per mantenere l’acqua pulita.

  • Evita cibi vegetali o mangimi per pesci tropicali, troppo poveri di nutrienti per un predatore carnivoro.

Cura quotidiana e ambiente

  • Acqua e temperatura: 14‑20 °C sono ottimali; se troppo caldo possono insorgere stress e malattie. Cambi settimanali del 25‑30 %.

  • Filtro a flusso lento o spugna; il fondo dev’essere sabbia fine o vetro nudo (la ghiaia viene ingerita e causa occlusioni).

  • Arredi: tana, piante a radice (Anubias, Giava), illuminazione tenue: l’axolotl non ama la luce intensa.

Peculiarità e curiosità

  • È neotenico: conserva per tutta la vita le branchie piumate esterne tipiche delle larve.

  • Può rigenerare arti, coda e perfino parti di organi interni.

  • Con cure corrette vive 10‑15 anni in acquario.

ORIGINi
Messico
particolari

Si rigenera, “eterno bambino”

Cites

II/B

Longevità

10-15 anni